Comunicato Stampa
Basta con il saccheggio dei nostri territori
Sabato 19 aprile, con partenza alle ore 14 dal piazzale della Stazione Fs di Rho, si apre una stagione di lotte e di mobilitazioni sul territorio da parte delle popolazioni lombarde che rivendicano un’altra Lombardia e un’altra Milano possibile e necessaria.
Siamo convinti che l’Expo 2015 assegnato a Milano, oltre che un grande evento affaristico-commerciale a vantaggio di pochi, sarà anche la celebrazione/perpetuazione di un modello economico e sociale di sviluppo, che comporta costi elevatissimi per l’ambiente e la salute, l’attacco concreto ai parchi regionali, la trasformazione di Milano in città vetrina da usare e consumare; una città che risponde con gli sgomberi e le espulsioni alle povertà e ai problemi sociali della collettività. Un modello che ha trasformato i nostri territori tra i luoghi più inquinati del pianeta (fonte Org. Mondiale della Sanità); un modello che alimenta le disuguaglianze sociali, basato sulla precarietà e il lavoro nero. Expo vorrà dire nuove colate di cemento per opere infrastrutturali e un attacco senza precedenti ai residui territori agricoli attorno alla città (e in Borsa, non a caso, i titoli del settore edile, immobiliare e del cemento sono volati alle stelle dopo l’assegnazione). Gli investimenti saranno inevitabilmente sottratti ad altri impieghi, con il risultato che per il beneficio e i profitti di Fiera, Cabassi, Zunino, Ligresti e altri soliti noti, pagheremo tutti debiti a lungo e saremo più poveri di risorse paesaggistiche e di beni comuni.
Manifestiamo a Rho perché già oggi questi territori pagano costi enormi al “modello Fiera”; perché nessuno dei benefici promessi da Fiera ha toccato gli abitanti di queste zone; perché qui è previsto il sito-Expo; perché a Rho si pratica la logica della città-vetrina cercando di tacitare chi si oppone a queste politiche e a certe scelte minacciando lo sgombero del C.S. Fornace. Scendiamo in piazza nei giorni del Salone del Mobile, uno dei simboli della Fiera e della città dell’effimero, per rivendicare un’altra Lombardia possibile, che difenda quella risorsa unica costituita dal paesaggio, che crei lavoro e ricerca per ridurre gli sprechi energetici e diffondere le fonti rinnovabili, che punti sull’agricoltura, i suoi prodotti e la filiera corta, che investa sul trasporto pubblico e la mobilità sostenibile, per un’altra Milano necessaria, a misura dei soggetti più deboli, più ricca di solidarietà, saperi, socialità.
Adesioni:
Comitato No Expo Milano, C.S. Sos Fornace (Rho), Comitato Notangenziale del Magentino, Coordinamento Comitati Ambientalisti della Lombardia, SdL Intercategoriale, CUB, L.S. Cantiere (Mi), Ass.ne per i Parchi del Vimercatese, Sinistra Critica, Rete per la Sicurezza sul Lavoro (MI), C.na Autogestita Torchiera (MI), Coord. Lomb. Nord-Sud, Assemblea Permanente NoF-35 (NO), Diciannoverde (MI), Rete per la Decrescita, Partito Umanista, Umanisti per l’ambiente, PDCI Rho, Lista Uniti con D. Fo (MI), Coll. Oltre il Ponte Nerviano (MI), PCL Milano, Giov. Comunisti/e Lombardia, Un’altra città Vimodrone,Attac Milano, Attac Saronno
COMITATO NO EXPO - 3357633967