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Diesel vegetale. Che cosa è ?


Da Socialforge

VegDiesel?

Il diesel è un motore molto efficiente e può funzionare con molti combustibili, quale metanolo, gasolio, biodiesel, olio vegetale, metano, miscele all’etanolo ed altre miscele. Non esisteva il petrolio come carburante quando Rudolf Diesel più di cento anni fà invento questo tipo di motore. I primi motori diesel hanno funzionato a alcool, così come le prime automobili. Il petrolio è stato scoperto oltre 20 anni dopo l’invenzione del motore diesel.

E’ per questo motivo che la maggior parte delle auto con motore diesel possono essere alimentate con olio vegetale (es.: olio di semi vari, olio di colza, ecc..) al posto del gasolio!

Olio vegetale come carburante per le automobili diesel!

VegDiesel è il termine che Socialforge ha scelto per definire sinteticamente ed in modo chiaro, l’uso dell’olio vegetale come carburante per i motori diesel. Per esprimere lo stesso concetto, nella comunità di lingua inglese il termine più frequentemente usato è invece, Vegoil, parola composta da veg, contrazione di vegetable, vegetale in italiano, ed oil che in inglese significa sia olio vegetale che petrolio. In seguito useremo la parola inglese per riferirci a questo concetto.

Il Vegoil, al di là di ogni approfondimento tecnico sul suo uso che verrà fatto in seguito, ha almeno quattro caratteristiche importanti da notare:

  • è immediatamente usabile: l’olio vegetale come carburante è immediatamente usabile senza modificare in modo sostanziale il motore diesel. Le eventuali modifiche da fare sono facilmente effettuabili, limitate ed economiche.
  • è economico: l’olio vegetale come carburante, agli attuali prezzi (alti!) del gasolio, costa metà del gasolio all’incirca (considerando il costo di vendita del gasolio alla pompa e non il costo di produzione, che è più basso) o addirittura costa quasi zero, come vedremo in seguito.
  • è ecologico: l’olio vegetale è altamente biodegradabile, non produce biossido di zolfo e riduce i componenti incombusti e il particolato. Secondo lo studio di una università americana, il rischio di contrarre tumori a seguito di prolungata inalazione è ridotto del 93% rispetto al gasolio! Non è la panacea, certo, ma potrebbe contribuire quantomeno a dimezzare l’inquinamento e le malattie conesse ad esso, il che non è poco. C’è da dire inoltre che, poiche non è facilmente infiammabile, riduce notevolmente il rischio di incendi in caso di incidente.
  • è pacifista: eh, si, il vegoil è anche un ottimo strumento di azione diretta individuale contro le lobbies del petrolio, che poi - tutti lo sapete - sono le stesse della guerra. L’attivismo più efficace è quello che passa attraverso i normali comportamenti quotidiani!

Terminologia

Prima di tutto qualche definizione. Il Vegoil è il semplice olio di semi usato come carburante e non ha nulla ha a che fare con il Biodiesel, che invece è olio vegetale esterificato (cioè purificato della componente grassa dell’olio) per mezzo di un processo chimico. Del Biodiesel? parleremo più approfonditamente in un altra pagina.

Il Vegoil? può essere suddiviso in due categorie:

  • SVO (Straight Vegetable Oil) cioè Olio Vegetale Puro, in pratica quello che si può comprare in qualsiasi negozio, ma che è meglio comprarsi attraverso un Gruppo di Acquisto? come vedremo in seguito. Il prezzo? L’olio di colza al supermercato Lidl il 31.10.04, costava 0,65 euro al litro .
  • WVO (Wasted Vegetable Oil) cioè Olio Vegetale Usato, in pratica l’olio di frittura, dei ristoranti e delle friggitorie industriali, usato e normalmente eliminato come rifiuto..che è quindi praticamente gratis.

Qualche avvertenza

Se si prende olio vegetale e lo si mette nel serbatoio di un’auto diesel, la macchina nella maggior parte dei casi cammina senza problemi Però qualche avvertenza va data. I motori diesel possono durare parecchio tempo, 800.000 km o di più, ed attualmente ci sono pochi studi di lungo periodo sugli effetti dell’uso di olio vegetale in motori diesel. Ciò che è chiaro, leggendo i materiali disponibili nelle comunità internazionali di coloro che usano Vegoil?, è che l’uso per "ogni diesel" è una esagerazione. In generale riguardo all’uso i olii vegetali come carburante, si può dire che:

  • Alcuni olii vegetali sono meglio di altri.
  • Alcuni motori diesel sono più adatti di altri.
  • Alcune pompe di iniezione funzionano meglio di altre.
  • Alcune centraline elettroniche di iniezione non funzionano usando vegoil.
  • Ci sono dubbi sull’uso di olii vegetali in motori diesel ad iniezione diretta (DI).
  • Ci sono dubbi sull’uso di olii vegetali usati (SVO).

In particolare va detto che gli olii vegetali usati hanno una maggiore acidità rispetto a quelli puri e possono causare corrosione nella pompa di iniezione dell’iniettore. Inoltre le impurità contenute possono causare la cokizzazione della pompa ed aumentare ulteriormente la corrosione. Esistono comunque metodi per diminuire l’acidità e per effettuare un filtraggio efficiente degli olii usati.

Per approfondire questi ultimi due aspetti, leggere la pagina Controversia TDI-SVO, al momento disponibile solo in inglese.

Il problema maggiore riguardo all’uso di olio vegetale è che questo è molto più viscoso (più spesso) del convenzionale gasolio (DERV, petro-diesel). Va quindi riscaldato per essere reso meno viscoso (più fine), così da essere delle stesse dimensioni molecolari del gasolio ordinario, prima di essere nebulizzato dagli iniettori. Se non viene propriamente nebulizzato, può non bruciare in modo adeguato, formando depositi negli iniettori e nella testa del cilindro e portando quindi a minore performance del motore, maggiori emissioni e riduzione della vita del motore.

In particolare, durante la stagione fredda, la componente grassa dell’olio vegetale, solidificandosi a causa del freddo, può intasare il sistema di alimentazione del combustibile. I sistemi di preriscaldamento dell’olio, disponibili in kit specifici, servono ad ovviare a questo inconveniente.

C’è poi da dire che non tutti gli olii vegetali sono adatti per essere usati come carburanti. In particolare non sono adatti quelli con alto valore di iodio, come per esempio l’olio di semi di lino. Una generale definizione degli olii vegetali in base alle loro caratteristiche viene fatta nella pagina Caratteristiche e rendimenti degli Olii Vegetali, al momento disponibile solo in inglese.

Esperienze di uso

Aggiungi qui di seguito la tua esperienza di uso dell’olio vegetale come carburante (per scrivere il titolo usa la stessa forma degli altri titoli, cambiando solo il nome):

Vegdiesel Esperienza Davide

Guida all’uso

in corso di traduzione

Questa guida all’uso va vista come strumento di orientamento generale sull’uso degli olii vegetali come carburante. In seguito verranno prodotti materiali più specifici. Come chiavi di lettura sono indicati i segni (+), se l’opzione è consigliata e (-) se sconsigliata.

Tipo di motore

  • IDI (Iniezione indiretta) (+)
  • DI (Iniezione diretta) (-)

I motori di nuova fabbricazione sono meno tolleranti all’uso del SVO: vedi la pagina Controversia TDI-SVO, al momento disponibile solo in inglese.

Tipo di iniezione

  • Iniezione meccanica (+)
  • Iniezione computerizzata (-)

IPompa di iniezione

  • Inline (cilindro-pistone) (+)
  • Rotativa (â€")

Le pompe di iniezione Lucas/CAV sono state riportate avere alti livelli di incompatibilità per l’uso con SVO.

Tipo di olio

  • SVO (+)
  • WVO (â€")

Gli olii prodotti con i semi di Brassicacee (mostarda, colza e canola che è un’altra una varietà di colza — tutti ad alto potere lubrificante) sembrano essere i migliori fra tutti, o forse sono quelli su cui si hanno maggiori risultati disponibili nelle sperimentazioni di uso di SVO.

Pre-trattamento

  • L’olio SVO ottenuto da spremitura dei semi deve essere degommificato e deacidificato.
  • L’olio deve essere privo di acqua (specialmente il WVO).
  • L’olio WVO deve essere ulteriormente deacidificato.
  • L’olio WVO deve essere pre-filtrato.

Filtraggio del sistema di alimentazione del motore

  • L’olio deve avere dimensioni molecolari almeno di 10 microns, meglio se di 5 microns o di meno ancora.
  • L’olio deve essere filtrato secondo le specifiche tecniche indicate dal produttore della pompa di iniezione. Sono raccomandati filtri grezzi a monte mentre il filtro finale può avere lo stesso valore di filtraggio dell’originale.

ITemperatura di iniezione del SVO

  • Nei motori ad iniezione indiretta (IDI), l’olio deve essere pre-riscaldato a 70-80 °C (160-180° F).

Research indicates that DI engines require much higher injection temperatures for efficient fuel atomization, but higher temperatures cause other problems. DI engines are being run with two-tank SVO systems, but it’s not recommended. Hose-in-hose heating systems using the engine coolant may not be reliable.

Manutenzione

Injector inspection and cleaning if indicated. Head removal, combustion chamber cleaning if indicated. Lube oil sampling. Check/change fuel filters often, especially in cold weather — vacuum gauges can warn when filters are plugging.

Carburante per la partenza (start-stop fuel)

  • Biodiesel o gasolio (ad alta qualità ).

Le proprietà solventi del biodiesel e del gasolio di alta qualità aiutano a rimuovere i depositi che si dovessero formare. Per approfondire, guardare le pagine Qualità dei Carburanti e Benefici della lubrificazione al momento disponibili solo in inglese.




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