La mostra Luoghi Resistenti: 24 pannelli per raccontare i comitati, le reti, i movimenti, i gruppi che ai quattro angoli della penisola, di fronte al panorama delle devastazioni ambientali e sociali che investono il paese, hanno detto No.
Attraversa e collega la loro lotta la capacità di concepire il territorio come bene comune, di leggere i singoli attacchi cui è sottoposto come elementi costitutivi di un modello economico devastante, che disprezza la democrazia, l’ambiente, la vita.
Luoghi Resistenti è una storia di battaglie in corso, da una parte gente comune che si organizza, dall’altra giganti da combattere: multinazionali, ecomafie, basi militari. I 24 pannelli ( che avranno al loro interno 24 approfondimenti in forma di articoli) raccontano con un percorso di immagini e testi le lotte contro le gigantesche e inutili infrastrutture: Tav, Mose, Ponte sullo stretto; le lotte contro le logiche di guerra: Dal Molin, F 35 a Cameri, il sistema delle basi Usa/Nato in tutto il territorio; le lotte contro le fabbriche inquinanti a Marghera, a Brescia; le lotte contro le forsennate politiche energetiche: NoCoke a Civitavecchia, No Rigassificatore offshore Livorno-Pisa, No Triv a Noto. E poi le battaglie sulla gestione dei rifiuti in Campania, la difesa dell’acqua pubblica, le lotte per la salute della piana Firenze Prato Pistoia e altre ancora.
Lette insieme, come la mostra Luoghi Resistenti punta a fare, queste storie raccontano l’attacco organizzato al bene comune, il disprezzo delle regole, il sistema delle collusioni, l’abile ignavia dei governi locali. Raccontano anche, però, un modo nuovo e forte di fare politica, collegando la difesa del territorio a nette prese di posizione contro le logiche di sterminio dell’ambiente, di guerra, di privatizzazione delle risorse pubbliche, di omicidi tramite sostanze tossiche, scorie nucleari, amianto.
Luoghi Resistenti nel tempo crescerà, con la collaborazione dei comitati, per diventare mappa vivente, e ambulante, anche delle iniziative future. In una logica di massima diffusione, i pannelli della mostra sono stampati come se fossero doppie pagine aperte di un quotidiano. E di questo "quotidiano" esistono mille copie, pronte a circolare perché la mostra possa rivivere nei presidi e in tutti i luoghi dove qualcuno vorrà esporla, magari aggiungendo nuovi materiali.
La mostra Luoghi Resistenti è realizzata dalle redazioni di due associazioni milanesi attive dal 2001: Progetto Comunicazione e Socialpress. Hanno collaborato i vari comitati, con preziosa assistenza e materiali, e hanno generosamente contributo molti fotografi, come Elio Colavolpe, Massimo Di Nonno, Luciano Ferrara, Grazia Fiore, Dino Fracchia, Samuele Pellecchia.
La ’copertina’ della mostra è un gioco dell’oca nell’Italia che resiste, disegnata per Luoghi Resistenti da Michele Tranquillini.
E’ disponibile, per chi ne facesse richiesta, basterà scrivere a info
dandoci un nome e un numero di telefono.
La mostra è stata completamente autofinanziata per questo vi chiederemo un contributo.
La redazione di Socialpress, Progetto Comunicazione
Nei documenti abbiamo allegato alcuni pannelli